COMITÉ PARA EL RENACIMIENTO DE PESCOMAGGIORE
Blog: http://comitatorinascitapescomaggiore.blogspot.com/
Contacto: Abg.do Dario D’Alessandro 0039 328 9436136
c.f. 93041270666 via della Madonna, 4 – fraz. Pescomaggiore – 67100 L’AQUILA
El comité es promocionado por un colegio constituido por Onelio Facchinei, Massimiliano Alfonso, Giuseppe Isaia Facchinei, Danilo Mastracci, Dario d’Alessandro, Albarosa Santarelli y Silvia Santarelli.
BAG – Beyond Architecture Group
Blog: http://bagstudiomobile.blogspot.com/
Contacto: Arqto. Paolo Robazza 0039 349 7872666
Paolo Robazza se licencia en arquitectura en el IUAV de Venecia en 2003. En 2004 trabaja con “Development Action Group. Working with communities on housing and development”, ONG local activa en la recualificación urbana, con método participativo y técnicas de autoconstrucción, en áreas degradadas de Ciudad del Cabo, Suráfrica. Desde 2005 colabora como proyectista externo para diferentes estudios de proyecto participado para gestionar de manera creativa las políticas públicas y las intervenciones privadas en el territorio. En 2007 vence el primer premio en el concurso internacional de proyecto “Premio Portus” con la recualificación del paseo marítimo de Monopoli, Puglia. En 2008 vence el segundo premio en el concurso para el proyecto del nuevo parque en la ex área “campo mísiles” de Gravina en Puglia, y el tercer premio en el concurso para el proyecto del nuevo cementerio de Ceglie Messapica, Puglia. En 2009 se le premia en el concurso internacional para el proyecto de Place Florence en Fes, Marrueco.
Fabrizio Savini se licencia en Arquitectura en La Sapienza de Roma en 2002 con tesis sobre la casa del estudiante. Desde 2001 colabora con dos despachos de Roma ocupándose de proyecto de habitación y diseño de interiores. En 2004 consigue un diploma de postgrado en el Politécnico de Milán en diseño de embarcaciones deportivas. A partir de 2005 reside en España por cuatro años donde colabora con despachos de proyecto de hospitales y parques urbanos, casas, pisos y espacios polivalientes (Barcelona); en 2007 trabaja como jefe de obras para una empresa de construcción en la ampliación de un molino industrial para la producción de harina (Málaga) y en la adecuación de centrales térmicas en el protocolo de Kioto para la reducción de las emisiones de elementos contaminantes (Córdoba, León y Sines). En 2008 participa en el proyecto de remodelación del centro de cultura ICBIE que se ocupa de recualificar la periferia urbana de Salvador (Brasil). Desde 2009 reside en Italia.
Francesco Amici después de una serie de experiencias en Alemania se licencia en 2000 en el Instituto Universitario de Venecia (IUAV) con tesis en la “reconstrucción del Neumarkt” de Dresda (Alemania), destruído desde la segunda guerra mundial. Consigue un diploma de postgrado en educación medioambiental en la Universidad de Pádua desarrollando el tema multidisciplinar en “medioambiente para ancianos a la luz de la psicología medioambiental y de las nuevas tecnologías (domótica)” publicado en la revista A&A (Roma) en 2003. Después de una más que bienal colaboración con despachos de arquitectura alemanos (Dresda) e italianos (Pádua) desempeña más de cinco años de gestión directiva en la reconstrucción de países en vías de desarrollo (PVD) como Cambodia (ampliación de un centro para niños huerfanos en la ciudad de Angkor) e Indonesia donde coordena la reconstrucción de 32 paritorios de pueblos y la reconstrucción de 43 escuelas, 18 hospitales y 1086 casas para las víctimas del Tsunami del 26 de Diciembre 2004.
3e32 – Coordenación Comités de L’Aquila
Sito: http://www.3e32.com Contacto: Fabrizio Pambianchi 0039 3398980500 (Logística 3e32)
Es una red ciudadana non profit, independiente y autogestionada, nacida después del sismo que devastó L’Aquila y su provincia a las 3 y 32 del 6 de Abril de 2009. La fragmentación en centenares de campos y la falta de espacios sociales compartidos de hecho ha llevado la población a ser aún más frágil, constringida a abandonar sus propias casas y referencias sociales y estructurales.

La comunidad pretende participar activamente y ser plenamente informada sobre los progresos después del sismo por lo que se refiere a la reconstrucción, a la individuación de las responsabilidades y a la gestión de fundos. Estas necesidades, ampliadas por una desconfianza en las instituciones por las cuales no se ha sentido tutelada en los tiempos debidos, vuelven fundamental la unión de las fuerzas y de las proyectividades con el fin de producir una unica voz que pida transpariencia, derechos, tutela del patrimonio artístico y rapidez en la reconstrucción. 3e32 se encuentra en reuniones públicas semanales en el Parque Unicef en calle Strinella, primero espacio de socialidad exterior a los campamentos de tiendas, y se desarrolla en diferentes proyectos: monitorización de fundos, eventos culturales, mapeo de los campos, información y coordinación. Si quieres participar o eres parte de un comité ya activo en el territorio contáctenos a la dirección de correo electrónico: info.3e32@gmail.com
NECESITAMOS DE TI TAMBIÉN
BRAVI ! Vi meritate la prima pagina di ogni giornale mondiale ! Grazie a voi l’Italia può tornare ad essere grande, nelle mani degli uomini veri, non dei nanetti ! Non sono ricca, anzi… ma il mio obolo ve lo mando, da seminare nella vostra terra. Aimée.
Ho cercato di spedirVi un bonifico tramite la mia banca adoperando tutti gli estremi d’identificazione che offrite, ma essa mi segnala che manca un qualcosa (senza individuarlo) e non ci riesco.
Penso che si tratti dell’intestazione del beneficiario e del suo indirizzo postale. Ci ho messo come beneficiario, il Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore, e l’indirizzo dell’Avv. Dario D’Alessandro, via della Madonna, 4 – fraz. Pescomaggiore – 67100 L’AQUILA., e l’IBAN proposto.
Aspetto di ricevere sulla mia email la soluzione da parte vostra.
Grazie
Jaime.
Gentile sig. Nazar,
se il bonifico parte da una banca fuori Italia è necessario indicare anche il BIC che nel caso è IBSPIT3P.
Diversamente non saprei dire l’origine del disguido, beneficiario ed indirizzo sono stati da Lei correttamente indicati; posso solo ripetere i dati forniti dalla banca per l’IBAN, nella rara ipotesi che ci sia stato un errore nel copiarli dal sito
IBAN IT 87 S 05748 15404 100000008397
In attesa di sue notizie, La saluto cordialmente
Dario d’Alessandro
ben fatto!!!
l’autogestione è la scelta giusta, per bypassare i proclami e le vetrinette dei politicanti.
vi chiedo però, se è possibile, di attivare anche un modo alternativo per contribuire al progetto (un conto corrente postale e/o un numero postepay) in modo da semplificare le cose a chi non ha un conto bancario e con le banche non vuole avere niente a che fare.
ciao
Dario
Abbiamo conosciuto il vostro progetto da un amico aquilano.
Lo abbiamo diffuso attraverso il nostro servizio di informazione e abbiamo inserito il video in home page…
http://www.fabionews.info
SPeriamo nel nostro piccolo di poter contribuire a far conoscere e sostenere il vostro progetto
In bocca al lupo!
Fabio(news)
Davvero tanti complimenti per l’iniziativa, ne sono venuta a conoscenza solo ora! Cercheremo di fare qualcosa per aiutarvi!
E’ vergognoso di come di iniziative come queste non si parli, se non in maniera sommersa! Cercheremo di fare qualcosa anche per questo!
Ben fatto! Well done!
Salve Ragazzi
e complimenti ! sia a livello di sicurezza della casa, sia a livello di economia della costruzione, ma soprattutto a livello di non aver aspettato “i grandi con la minuscola”
Pensate un po’ ho saputo di voi stando in Giappone perche’ l’emittente BS ha trasmesso un documentario su di voi, io abito qui da un bel po’ ed e’ proprio cosi che si costruisce una casa ad hoc, ne ho viste tante in costruzione qui.
Paradossale ahime che bisogna stare all’estero per sapere di queste grandi ed illuminanti iniziative, mentre in Italia sarete di certo stati “messi in ombra”.
Vi abbraccio di Cuore, vivo all’estero ma ho radici Abruzzesi anch’io ! Vi verro’ a trovare !!!
PS: se volete contattarmi o scambiare opinioni privatamente potete farlo .
Carissimi
A tutti voi vanno i miei più sinceri complimenti e auguri per il vostro progetto. Leggendo i vari interventi, sono rimasto male per il fatto che abbiate ricevuto solo un minimo delle offerte che vi sono state fate dagli italiani,ma diciamo che un pò c’era PURTROPPO da aspettarselo! Visto ciò che state realizzando, sarà mia premura cercare di organizzare ,nel più breve tempo possibile, un qualcosa per incrementare la raccolta fondi! Essendo musicista, direi che posso farcela ^_^ Mi metto anche a disposizione vostra per qualsiasi genere di aiuto possa fornirvi!
Un abbraccio enorme
Diego
Vi lascio la mia mail per ogni contatto
diegob76@yahoo.it
A presto
Ciao a tutti.
Complimenti per il progetto!
Ne sono venuto a conoscenza tramite Sara, che è stata volontaria con voi.
Non ho soldi da donare, ne tempo per aiutarvi fisicamente, quello che posso fare è sponsorizzare la vostra iniziativa sul mio blog:
http://albertoaroundtheworld.wordpress.com/
Ho già pubblicato il banner e il link per le donazioni.
Speriamo bene…
Ciao e buon lavoro!
Buongiorno ragazzi..
Lasciate che mi presenti, sono un giovane collega architetto di Genova, ed in verità, in questa mail, portavoce anche di altri colleghi con cui ai tempi dell’università abbiamo condiviso la splendida esperienza del laboratorio di Meccanica applicata alle costruzioni con particolare attenzione a tipologie costruttive alternative ed ecosostenibili. ( Vi allego un link in modo che possiate meglio, se incuriositi, a capire di cosa ci siamo occupati.. http://www.arch.unige.it/sla/mac/Tesi%20di%20Laurea.html).
Nel recente passato abbiamo avuto la “fortuna” di aver l’occasione per progettare una abitazione monofamiliare con le tecniche che sempre abbiamo teorizzato e minimamente praticato in laboratorio…insomma, la vera possibilità di mettere in pratica tutto ciò che crediamo essere un futuro interessante, soprattutto perchè ECO.
Fino ad oggi il progetto ha avuto parecchi stop e cambiamenti sostanziali che lo hanno un pò rallentato, ma tutt’ora siamo immersi in quest’avventura.
Proprio uno di noi, qualche giorno fa, ha girato al gruppo di lavoro il link del vostro progetto e devo ammettere di esser stato subito rapito da ciò che state facendo, come lo state facendo e soprattutto dallo spirito che sta alla base di questa iniziativa (quello che spinge anche me nella sperimentazione dell’edificio di cui vi parlavo).
Pensavo potesse essere interessante condividere queste esperienze e imparare da voi, che già (purtroppo) avete dovuto cominciare di gran lena, trucchi, pericoli, difficoltà che avete riscontrato in questa prima parte di iter progettuale e realizzativo degli edifici.
Io ho già proposto ad un paio di noi di fare un passo giù in Abruzzo per poterci conoscere, prima di tutto, ma anche per darvi una mano e scambiarci le nostre conoscenze in materia.
Spero di ricevere presto vostre notizie ( e di poter avere anche suggerimenti sul periodo in cui sarebbe meglio, per voi, riuscire ad incontrarci e quali potrebbero essere le soluzioni per l’alloggio in paese).
Vi saluto e attendo,
buon lavoro!
Giacomo & company (arch. Giacomo Merelli)
[...] Un gruppo di semplici cittadini di Pescomaggiore, un antico borgo in montagna vicino l’Aquila. Il 6 aprile alle 3 e 32 hanno perso la casa. Invece di attendere hanno preferito rimboccarsi le maniche, per continuare ad abitare la loro terra ed il loro paese, per ricostruirlo da subito. Un esempio di efficienza e di non rassegnazione che i cittadini di Pescomaggiore sperano possa essere ripetuta anche da altri. Il villaggio, ubicato su terreni concessi in comodato da proprietari della zona, è totalmente ecosostenibile: strutture portanti in legno e tamponature in balle di paglia, isolanti e compatibili con l’ambiente. Una progettazione che è condizione essenziale per assicurare l’alta qualità degli spazi, il risparmio economico ed un forte legame fra gli abitanti stessi e la loro casa-villaggio. Pescomaggiore, un villaggio ri-nascente dalla solidarietà e dall’amore per la terra, che diverrà un luogo per sempre ospitale ed aperto al mondo. Reset Radio intervista l’avvocato Dario d’Alessandro, tra i fondatori e promotori del progetto Eva. [...]
buongiorno!
complimenti, davvero interessante.
ho scritto un articolo su http://www.terranauta.it. diffondere per conoscere!
grazie
Complimenti a tutti. Desiderei sapere se il progetto è riservato ad una situazione d’emergenza o è esportabile.
In definitiva è possibile e credibile poter costruire delle case
che siano degnamente abitabili pur in autocostruzione a 500 euro al metro quadro?
Cari amci/e
Lavoro da tempo presso il Centro di documentazione ricerca e iniziativa delle donne di Bologna che da pochi mesi dirigo (www.women.it).
Cercando di coniugare diverse passioni politiche e professionali in senso lato(quella per la storia e la memoria delle donne e quella per le tematiche femministe e ambientaliste), sto avviando un progetto di raccolta di storie di donne (interviste)che hanno scelto di dare vita a pratiche di “economia alternativa” o hanno reinterpretato una professione “tradizionale” in chiave di radicale trasformazione degli stili di vita e di sostenibilità. Il titolo è “Una diversa economia. Storie e vite di donne che praticano alternative allo sviluppo”.
I temi che vorrei toccare sono relativi alle attività ma anche al percorso personale, di formazione e riflessione, attraverso cui si approda a questo progetto.
Qualcuno/a di voi può darmi contatti utili per questo lavoro o rendersi disponibile per un’intervista? la mia mail è zappaterra@women.it.
Grazie!