COMITATO PER LA RINASCITA DI PESCOMAGGIORE
Blog: http://comitatorinascitapescomaggiore.blogspot.com/
Contatto: Avv. Dario D’Alessandro 328 9436136
c.f. 93041270666 via della Madonna, 4 – fraz. Pescomaggiore – 67100 L’AQUILA
Il Comitato è promosso da un collegio costituito da Onelio Facchinei, Massimiliano Alfonso, Giuseppe Isaia Facchinei, Danilo Mastracci, Dario d’Alessandro, Albarosa Santarelli e Silvia Santarelli.
BAG – Beyond Architecture Group
Blog: http://bagstudiomobile.blogspot.com/
Con il Progetto Abruzzo_studiomobile B.A.G. si propone di collaborare al recupero del patrimonio architettonico di una delle regioni, sia dal punto di vista paesaggistico che culturale, più affascinanti d’Italia e drammaticamente sconvolta dal sisma del 6 aprile 2009. B.A.G. crede che l’emergenza non debba essere considerata un pretesto per imporre uno specifico standard costruttivo e sottovalutare le esigenze degli abitanti. L’intenzione è quella di intervenire con la popolazione nella ricostruzione tramite una progettazione partecipata, ascoltando innanzitutto le loro esigenze, per poi accompagnarli verso l’edificazione del proprio “spazio”, non solo fatto di materiale edilizio ma soprattutto di tessuto sociale e interculturale. Solo attraverso una trasparente collaborazione tra popolazione, autorità locali, professionisti e imprese, si potrà trasformare questo avvenimento naturale disastroso in un punto di partenza per una efficace ricostruzione, nell’ottica di ridare una “casa” a chi vive oggi in tenda e una “rinascita” a chi non crede che ciò possa avvenire in un sistema globalizzato che tende ad orientare la gente verso la chiusura in se stessi e il deterioramento dei rapporti sociali.
Contatto: Arch. Paolo Robazza 349 7872666
Paolo Robazza si laurea in architettura allo IUAV di Venezia nel 2003. Nel 2004 lavora con “Development Action Group. Working with communities on housing and development”, ONG locale impegnata nella riqualificazione urbana, con metodo partecipativo e tecniche di autocostruzione, in aree degradate di Cape Town, South Africa. Dal 2005 collabora come progettista esterno per diversi studi di progettazione a Padova e Roma e per Avventura Urbana, un gruppo di esperti di diverse discipline che si occupano di progettazione partecipata per gestire in modo creativo le politiche pubbliche e gli interventi privati sul territorio. Nel 2007 vince il primo premio al concorso internazionale di progettazione “Premio Portus” con la riqualificazione del lungomare di Monopoli, Puglia. Nel 2008 vince il secondo premio al concorso per la progettazione del nuovo parco nell’ex area campo missili di Gravina in Puglia, e il terzo premio al concorso per la progettazione del nuovo cimitero di Ceglie Messapica, Puglia. Nel 2009 è premiato al concorso internazionale per la progettazione di Place Florence a Fes, Marocco.
Fabrizio Savini si laurea in Architettura alla Sapienza di Roma nel 2002 con una tesi sulla casa dello studente. Dal 2001 collabora con due studi di Roma occupandosi di progettazione di abitazioni e disegno di interni. Nel 2004 consegue un master al Politecnico di Milano sul disegno di imbarcazioni da diporto. A partire dal 2005 risiede in Spagna per quattro anni dove collabora con studi di progettazione di ospedali e parchi urbani, case, appartamenti e spazi polivalenti (Barcellona); nel 2007 lavora come capo cantiere per un’impresa di costruzioni nell’ampliamento di un mulino industriale per la produzione di farina (Malaga) e nell’adeguamento delle centrali termiche al protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (Cordova, Leòn e Sines). Nel 2008 partecipa al progetto di ristrutturazione del centro di cultura ICBIE che si occupa di riqualificare la periferia urbana di Salvador (Brasile). Dal 2009 risiede in Italia.
Caleb Murray Burdeau dopo aver progettato e realizzato numerosi edifici negli Stati Uniti in materiali riciclati (case di copertoni e lattine in New Mexico, case in carta riciclata in Arizona e numerose case in balle di paglia) ha deciso di sperimantare materiali di costruzione tradizionali come il cemento e i mattoni. Nel 1997 ha seguito il corso di Permaculture Design al Black Mesa Institute nella riserva Navajo in Arizona. Da dieci anni vive e lavora in Italia dove ha approfondito le conoscenze costruttive nell’ambito degli edifici tradizionali in pietra (trulli in Puglia) e strutture in legno. Negli ultimi anni cerca di inserire le tecnologie costruttive alternative in un contesto più tradizionale come quello italiano.
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3e32 – Coordinamento Comitati Acquilani
Sito: http://www.3e32.com
Contatto: Fabrizio Pambianchi 339 8980500 (Logistica 3e32)
E’ una rete cittadina no-profit, apartitica ed autogestita, nata a seguito del sisma che ha devastato L’Aquila e la sua provincia alle 3e32 del 6 aprile 2009. La frammentazione in centinaia di campi e la mancanza di spazi sociali condivisi ha infatti reso ancora più fragile la popolazione, costretta ad abbandonare le proprie case e i propri riferimenti sociali e strutturali.

La comunità tutta pretende di partecipare attivamente ed essere pienamente informata sugli sviluppi conseguenti al sisma in merito alla ricostruzione, all’individuazione delle responsabilità e alla gestione dei fondi. Queste necessità, amplificate da una sfiducia nelle istituzioni da cui non si è sentita nei giusti tempi tutelata, rendono fondamentale l’unione delle forze e delle progettualità al fine di produrre un’unica voce che chieda trasparenza, diritti, tutela del patrimonio artistico e prontezza nella ricostruzione.
3e32 si riunisce in assemblee pubbliche settimanali nel Parco Unicef in via Strinella, primo spazio di socialità esterno alle tendopoli, e si sviluppa in diversi progetti: monitoraggio fondi, eventi culturali, mappatura dei campi, informazione e coordinamento. Se hai voglia di partecipare o sei parte di un comitato già attivo nel territorio contattaci all’indirizzo mail: info.3e32@gmail.com
ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI TE.
Giorgio Mariotti
Ricercatore in autocostruzione e bioarchitettura.
giorgio@entropica.info tel: 347-5523191
BRAVI ! Vi meritate la prima pagina di ogni giornale mondiale ! Grazie a voi l’Italia può tornare ad essere grande, nelle mani degli uomini veri, non dei nanetti ! Non sono ricca, anzi… ma il mio obolo ve lo mando, da seminare nella vostra terra. Aimée.
Ho cercato di spedirVi un bonifico tramite la mia banca adoperando tutti gli estremi d’identificazione che offrite, ma essa mi segnala che manca un qualcosa (senza individuarlo) e non ci riesco.
Penso che si tratti dell’intestazione del beneficiario e del suo indirizzo postale. Ci ho messo come beneficiario, il Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore, e l’indirizzo dell’Avv. Dario D’Alessandro, via della Madonna, 4 – fraz. Pescomaggiore – 67100 L’AQUILA., e l’IBAN proposto.
Aspetto di ricevere sulla mia email la soluzione da parte vostra.
Grazie
Jaime.
Gentile sig. Nazar,
se il bonifico parte da una banca fuori Italia è necessario indicare anche il BIC che nel caso è IBSPIT3P.
Diversamente non saprei dire l’origine del disguido, beneficiario ed indirizzo sono stati da Lei correttamente indicati; posso solo ripetere i dati forniti dalla banca per l’IBAN, nella rara ipotesi che ci sia stato un errore nel copiarli dal sito
IBAN IT 87 S 05748 15404 100000008397
In attesa di sue notizie, La saluto cordialmente
Dario d’Alessandro
ben fatto!!!
l’autogestione è la scelta giusta, per bypassare i proclami e le vetrinette dei politicanti.
vi chiedo però, se è possibile, di attivare anche un modo alternativo per contribuire al progetto (un conto corrente postale e/o un numero postepay) in modo da semplificare le cose a chi non ha un conto bancario e con le banche non vuole avere niente a che fare.
ciao
Dario
Abbiamo conosciuto il vostro progetto da un amico aquilano.
Lo abbiamo diffuso attraverso il nostro servizio di informazione e abbiamo inserito il video in home page…
http://www.fabionews.info
SPeriamo nel nostro piccolo di poter contribuire a far conoscere e sostenere il vostro progetto
In bocca al lupo!
Fabio(news)
Davvero tanti complimenti per l’iniziativa, ne sono venuta a conoscenza solo ora! Cercheremo di fare qualcosa per aiutarvi!
E’ vergognoso di come di iniziative come queste non si parli, se non in maniera sommersa! Cercheremo di fare qualcosa anche per questo!
Ben fatto! Well done!
Salve Ragazzi
e complimenti ! sia a livello di sicurezza della casa, sia a livello di economia della costruzione, ma soprattutto a livello di non aver aspettato “i grandi con la minuscola”
Pensate un po’ ho saputo di voi stando in Giappone perche’ l’emittente BS ha trasmesso un documentario su di voi, io abito qui da un bel po’ ed e’ proprio cosi che si costruisce una casa ad hoc, ne ho viste tante in costruzione qui.
Paradossale ahime che bisogna stare all’estero per sapere di queste grandi ed illuminanti iniziative, mentre in Italia sarete di certo stati “messi in ombra”.
Vi abbraccio di Cuore, vivo all’estero ma ho radici Abruzzesi anch’io ! Vi verro’ a trovare !!!
PS: se volete contattarmi o scambiare opinioni privatamente potete farlo .
Carissimi
A tutti voi vanno i miei più sinceri complimenti e auguri per il vostro progetto. Leggendo i vari interventi, sono rimasto male per il fatto che abbiate ricevuto solo un minimo delle offerte che vi sono state fate dagli italiani,ma diciamo che un pò c’era PURTROPPO da aspettarselo! Visto ciò che state realizzando, sarà mia premura cercare di organizzare ,nel più breve tempo possibile, un qualcosa per incrementare la raccolta fondi! Essendo musicista, direi che posso farcela ^_^ Mi metto anche a disposizione vostra per qualsiasi genere di aiuto possa fornirvi!
Un abbraccio enorme
Diego
Vi lascio la mia mail per ogni contatto
diegob76@yahoo.it
A presto
Ciao a tutti.
Complimenti per il progetto!
Ne sono venuto a conoscenza tramite Sara, che è stata volontaria con voi.
Non ho soldi da donare, ne tempo per aiutarvi fisicamente, quello che posso fare è sponsorizzare la vostra iniziativa sul mio blog:
http://albertoaroundtheworld.wordpress.com/
Ho già pubblicato il banner e il link per le donazioni.
Speriamo bene…
Ciao e buon lavoro!
Buongiorno ragazzi..
Lasciate che mi presenti, sono un giovane collega architetto di Genova, ed in verità, in questa mail, portavoce anche di altri colleghi con cui ai tempi dell’università abbiamo condiviso la splendida esperienza del laboratorio di Meccanica applicata alle costruzioni con particolare attenzione a tipologie costruttive alternative ed ecosostenibili. ( Vi allego un link in modo che possiate meglio, se incuriositi, a capire di cosa ci siamo occupati.. http://www.arch.unige.it/sla/mac/Tesi%20di%20Laurea.html).
Nel recente passato abbiamo avuto la “fortuna” di aver l’occasione per progettare una abitazione monofamiliare con le tecniche che sempre abbiamo teorizzato e minimamente praticato in laboratorio…insomma, la vera possibilità di mettere in pratica tutto ciò che crediamo essere un futuro interessante, soprattutto perchè ECO.
Fino ad oggi il progetto ha avuto parecchi stop e cambiamenti sostanziali che lo hanno un pò rallentato, ma tutt’ora siamo immersi in quest’avventura.
Proprio uno di noi, qualche giorno fa, ha girato al gruppo di lavoro il link del vostro progetto e devo ammettere di esser stato subito rapito da ciò che state facendo, come lo state facendo e soprattutto dallo spirito che sta alla base di questa iniziativa (quello che spinge anche me nella sperimentazione dell’edificio di cui vi parlavo).
Pensavo potesse essere interessante condividere queste esperienze e imparare da voi, che già (purtroppo) avete dovuto cominciare di gran lena, trucchi, pericoli, difficoltà che avete riscontrato in questa prima parte di iter progettuale e realizzativo degli edifici.
Io ho già proposto ad un paio di noi di fare un passo giù in Abruzzo per poterci conoscere, prima di tutto, ma anche per darvi una mano e scambiarci le nostre conoscenze in materia.
Spero di ricevere presto vostre notizie ( e di poter avere anche suggerimenti sul periodo in cui sarebbe meglio, per voi, riuscire ad incontrarci e quali potrebbero essere le soluzioni per l’alloggio in paese).
Vi saluto e attendo,
buon lavoro!
Giacomo & company (arch. Giacomo Merelli)
[...] Un gruppo di semplici cittadini di Pescomaggiore, un antico borgo in montagna vicino l’Aquila. Il 6 aprile alle 3 e 32 hanno perso la casa. Invece di attendere hanno preferito rimboccarsi le maniche, per continuare ad abitare la loro terra ed il loro paese, per ricostruirlo da subito. Un esempio di efficienza e di non rassegnazione che i cittadini di Pescomaggiore sperano possa essere ripetuta anche da altri. Il villaggio, ubicato su terreni concessi in comodato da proprietari della zona, è totalmente ecosostenibile: strutture portanti in legno e tamponature in balle di paglia, isolanti e compatibili con l’ambiente. Una progettazione che è condizione essenziale per assicurare l’alta qualità degli spazi, il risparmio economico ed un forte legame fra gli abitanti stessi e la loro casa-villaggio. Pescomaggiore, un villaggio ri-nascente dalla solidarietà e dall’amore per la terra, che diverrà un luogo per sempre ospitale ed aperto al mondo. Reset Radio intervista l’avvocato Dario d’Alessandro, tra i fondatori e promotori del progetto Eva. [...]
buongiorno!
complimenti, davvero interessante.
ho scritto un articolo su http://www.terranauta.it. diffondere per conoscere!
grazie